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  • Non datemi consigli…. so sbagliare da me !!!

    Non datemi consigli…. so sbagliare da me !!!

    Questo simpatico motto nasconde un’istanza molto profonda: Aiutare qualcuno è un’arte, e di sicuro quest’arte raramente passa per i consigli.

    La volontà di consigliare qualcuno segue una certa generosità del cuore di prestare soccorso, ma al tempo stesso segue soprattutto i propri vissuti, le proprie nostalgie, o, anche più spesso, tenta di proporre agli altri proprio quello che non è realizzato o compiuto nella propria vicenda di vita. E proprio questo fa si che non ci sia un reale ascolto e rispetto delle coerenze dell’altro, ed il consiglio diventa una sovrapposizione ed un’interferenza al delicato processo di domande che egli attraversa.

    Un buon consiglio può essere molto utile quando si tratta di faccende pratiche : una strada poco trafficata se sto in un ingorgo, una trattoria dove si mangia bene e si spende poco, un modo ecologico per lavare i piatti. Eppure anche in questi e altri casi pratici sarebbe a dir poco imbarazzante se per strada mi fermassero delle persone per dirmi come devo lavare i piatti, o per quale strada devo passare o in quale trattoria devo mangiare, quando io non ho chiesto un parere. L’ascolto dell’altro è sempre necessario, anche nei casi non esistenziali è importante capire cosa ci l’altro stia chiedendo, quale supporto vuole realmente da noi, e se questo supporto possiamo darlo semplicemente essendo presenti e aperti a lui.

    Ma soprattutto l’ascolto è fondamentale per sentire se davvero ci viene richiesto qualcosa, o se semplicemente l’altro è ben felice di fare la sua strada… anche incontrando un grosso ingorgo.

  • Si dice che l’amore è cieco, ma……

    Si dice che l’amore è cieco, ma……

    è esattamente il contrario: l’amore vede così bene che vede Oltre.
    Quando ci innamoriamo entriamo in contatto con la verità e con la più alta missione evolutiva dell’altro. Onoriamo allora quel suo progetto di Vita che abbiamo colto intuitivamente, lo ammiriamo, lo sosteniamo. L’Innamoramento è come una finestra che si apre sulla verità più profonda dell’altro e di noi stessi. Ma quella finestra si richiuderà presto, come è giusto che sia. La visione lascia il posto all’interazione con la realtà, alla creazione di realtà. Allora spesso si perde l’incanto, e si colpevolizza l’altro o se stessi di non essere poi così aderenti a quell’intuizione iniziale. La relazione spesso perde vitalità talvolta fino a chiedersi cosa l’altro ci stia a fare nella nostra vita.

    Ma sta alla nostra più profonda volontà interiore ritrovare quell’intuizione veggente dell’innamoramento, non necessariamente per proseguire il cammino insieme, ma per guardare con Amore e gratitudine chi è venuto all’appuntamento con noi nella vita, portandoci in dono una nuova coscienza di noi stessi.