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  • TAROCCHI : Apri ORA la Porta che conduce verso il tuo più alto Sé

    TAROCCHI : Apri ORA la Porta che conduce verso il tuo più alto Sé

    La verità è che l’esistenza è fatta di porte, ma solo noi possiamo aprire quella porta che promette un nuovo livello.

    Non immagini quanto sia prezioso ORA avere uno strumento che ti conduca verso  la comprensione di te stesso, in questo tempo impegnativo che stiamo vivendo.

    Cosa vuoi fare? Vuoi fermarti all’idea che dai Tarocchi si va a chiedere se lui tornerà da te? O se ha un’altra?

    La verità è che la Tarologia spirituale non è semplicemente diversa dalla cartomanzia, essa è un entrare nei mondi attraverso una porta che ne apre molte altre.

    La verità è che i Tarocchi permettono un viaggio immenso dentro te e ti travolgono con delle immagini davanti alle quali tu avrai la possibilità di vedere  gli aspetti più profondi di te stesso. Sarai disposto a Vedere veramente o arretrerai verso il punto di massima resistenza?

    Un antico detto recita così: quando il discepolo è pronto, allora compare il Maestro.

    La Tarologia Spirituale è un “rendersi pronti”. Un continuo rendersi pronti. Una incessante possibilità di trascendere gli stati più oscuri e dolorosi. Avviene proprio come se fossi al cospetto di un Maestro che appare perché la tua disposizione sincera a lavorare su di te ti rende pronto. Ogni volta lo farai ad un nuovo livello e crescerai. Ogni volta lo farai e lui comparirà.

    Il Maestro che vive nei Tarocchi ti indica il prossimo passo per ascendere, ti mostra una nuova porta. Quanta devozione hai? Quanto sei disposto ad andare verso la vera gioia dell’anima?

    Avviene così.

    Tu fai una domanda, e gli Archetipi del mazzo dei Tarocchi ti rispondono. Lo fanno sempre. Non pretendono mai che la tua domanda si elevi al livello più alto, accettano ogni tuo moto interiore, anche quando è turbato da confusione. Rispondono con una generosità immensa, con particolari sempre chiari e suggestivi. Eppure sarai sempre libero di volere o non volere che la loro voce ti raggiunga.

    Non comprenderai davvero la risposta se non sarai disposto ogni volta a lasciare andare gli schemi, le proiezioni, le brame, le aspettative, le paure che le cose non stiano come vuoi tu. Una spoliazione continua delle parti più materiche di te stesso. Una gioia radiosa ogni volta che permetterai alle tue vere istanze interiori di rivelarsi. Una vittoria del tuo più alto Sé. E’ qui che si fecondano le forze del futuro, in questo tempo presente in cui tu comprendi cosa realmente vuoi e puoi trasformare o lasciare andare.

    La Tarologia spirituale è una purificazione incessante di sé stessi.

    Imparare a stare in questa via può significare una svolta profonda. E’ accedere ad uno strumento che può diventare, attraverso mille modi e sfaccettature di colloquio, una via realmente risanatrice.

    Questa è una delle ragioni per le quali può essere decisivo essere guidati inizialmente ad entrare profondamente in relazione con la Tarologia al suo livello più alto.

    Non si tratta di apprendere i  significati dei Tarocchi, non è solo questo. Si tratta di risvegliare la nostra Aspirazione più autentica a voler divenire davvero noi stessi.

    Si tratta di essere aiutati a comprendere i molti modi che conducono ad aprire la porta del Vero. Da quella porta si irradia una gioia immensa. Una gioia davanti alla quale, stanne certo, tutte le piccole felicità sperate impallidiscono e si dissolvono nella loro illusione. E’ questa la vera felicità che stai cercando.

    Se vuoi fare un importante percorso di Tarolgia, scrivimi.

  • Se solo riconoscessi davvero quello Spazio…

    Se solo riconoscessi davvero quello Spazio…

    LA LIBERTA’ E’ A UN PASSO DA NOI

    Se solo sapessimo…. se solo riuscissimo per un attimo a sentire e toccare la nostra vita in termini di “Spazio Sacro” quante cose si trasformerebbero radicalmente; quali sorsi di Libertà Spirituale apporteremmo nelle nostre esistenze; quanto vero potere potremmo scorgere,  pronto ad essere abbracciato da noi per liberarci.

    Sai, vorrei farti sentire cosa sia veramente lo Spazio. Quanto sia importante. E vorrei trasmetterti quanto la via sciamanica, attraverso la coscienza dello Spazio, abbia in sé un’ispirazione immensa per la tua vita, per le nostre vite. Come essa, di continuo e sottilmente, ci aiuti a  vivere una vita senza quei conflitti che alla fine sembrano starci solo a cuore.

    “L’uomo rabbrividisce davanti alla prospettiva della libertà. E la libertà è a un passo da lui.”
    C. Castaneda.

    Lo Sciamanesimo è completamente basato sull’apertura di uno Spazio Sacro. Uno spazio vivente, magnetico, forte, dove le forze spirituali possono agire in cooperazione con noi per far essere, per sostenere le nostre richieste di trasformazione e guarigione della realtà ordinaria. Uno spazio dove, davanti ai nostri occhi, qualcosa diviene. E’, eppure diviene. Ci interpella. Ci chiama a Volere in profondità ciò che crediamo di desiderare. Perché la verità è che nessun dio compassionevole potrà mai aiutarci se caparbiamente rimaniamo affezionati a quelle zone oscure di sofferenza per le quali sembriamo disperarci.

     

    Lascia che ti racconti una piccola storia.

    Una volta mi ritrovai a dare una moneta a un uomo che chiedeva l’elemosina. Feci pochi metri e cominciai a sentire dentro un dolore insostenibile: perché gliel’avevo data senza guardarlo negli occhi neppure un attimo? A quale impulso di buonismo che tacitasse la mia “buona coscienza” avevo risposto? Il mio atto non aveva nulla di generoso, il mio atto era un dirgli: “tu non esisti, e pago una moneta per ignorarti, per ignorare ciò che il tuo sguardo potrebbe dirmi di me, se solo lo facessi entrare”.

    Non riuscivo a fare un passo. Sapevo che quel dolore che avevo addosso mi chiedeva di tornare indietro, di dargli anche un’altra moneta, se lo volevo, ma stavolta quella moneta DOVEVA essere un potere che valesse per l’incontro. DOVEVA essere la porta con cui, anche per un solo secondo, quell’uomo poteva davvero entrare nel mio cuore. Capii che chi ti fa il dono di incrociare il tuo cammino, per poco o per molto, è pronto ad elargirti qualcosa di prezioso.  Ma tu hai la tua effimera libertà  di fregartene del suo dono, confermandolo in un attimo nella sua più grande pena: IL NON ESSERE VISTO.

     

    IL CERCHIO INVISIBILE 

    Chi ha lavorato con me nei percorsi sciamanici si è trovato spesso a dover apprendere e far essere una pratica sciamanica operando prima di tutto un atto imprescindibile:  l’apertura di uno spazio in cui l’altro, colui che chiede di essere aiutato,  deve essere invitato ad entrare. L’apprendista sciamanico, come portatore d’aiuto, disegna un cerchio invisibile per terra. Lo disegna con la mente e con il cuore finché non riesce a sentirlo, ancor  più che a vederlo. Quando davvero questo spazio è pronto l’operatore entra in questo spazio e, prendendo per le mani la persona che cerca aiuto, lo conduce con piena coscienza e cuore all’interno di questo cerchio invisibile.

    E’ solo quando davvero faccio entrare l’altro in questo spazio che io posso dirgli “ti Vedo”. E il “TI VEDO” è un riconoscimento profondo e incondizionato dell’altro.

    • E’ la scelta di farlo veramente essere così com’è nello Spazio Sacro dove ho scelto di farlo entrare.
    • E’ l’intento profondo di farsi carico del suo bene nella relazione con te.
    • E’ la decisione irrevocabile di custodire le sue emozioni.
    • E’ il sentirlo, e farlo sentire, completamente degno di essere amato.
    • E’ trasmettere a lui la forza di sentirsi degno dell’Amore delle forze spirituali e della Vita.

    Questo, questo solo, quando anche tutto il resto mancasse, è già una guarigione. Non deve sfuggirti, però, che si tratta di una guarigione tanto per colui che faccio entrare, quanto per me che ho disegnato e reso vivente questo Spazio.

     

    IL NEMICO NON ESISTE SE RICONOSCI IL TUO SPAZIO SACRO

    Le nostre vite, gli eventi che cercano di parlarmi,  le nostre relazioni con gli altri, con le cose, vivono un disturbo costante: l’invasione di spazio. O meglio, molte delle nostre sofferenze arrivano dalla percezione che emozioni nostre e degli altri stiano invadendo dei nostri confini mai tracciati. Allora l’altro diventa in un attimo un nemico, qualcuno da combattere in nome della sua presunta ingerenza su di noi.

    Quando qualcuno diventa ai miei occhi un invasore io devo molto domandarmi su di me e sul mio Spazio Sacro. Che cosa è veramente sacro per me? Quali sono i confini del mio Spazio? Perché l’altro ha creduto di poter entrare in questo Spazio ed io l’ho sentito come una violazione dei miei confini?

    Noi non facciamo mai entrare veramente l’altro in quel Cerchio Invisibile che abbiamo disegnato solo per lui. Non siamo disposti a dirgli “se tu sei qui dentro, in questo spazio, sei e sarai completamente protetto in questo spazio, perché sei degno di essere amato”. Ma non facciamo questo perché NON ABBIAMO SAPUTO RICONOSCERE IL NOSTRO “SPAZIO SACRO”, quel qualcosa di così intoccabile, di così protetto dalle forze spirituali, di così pregno del nostro vero potere che l’attacco di un “nemico” è SEMPLICEMENTE IMPOSSIBILE.

    Riconoscere realmente il proprio Spazio Sacro rende senza nemici, perché accade un qualcosa di molto netto: se davvero ti faccio entrare nello Spazio che ho disegnato per te io mi assumo la responsabilità di non ignorare più che, ciò che mi disturberà di te all’interno dello spazio di relazione, sono semplicemente PARTI DI ME NON AMATE. So che tu sei me, e non puoi essere un nemico. So che rifiutare ciò che porti all’interno di questo spazio è solo causa di un ritardo molto grande in quella redenzione di ciò che non sono disposto ad amare di me. E ciò che rifiuto di me non farà che possedermi e impedire la mia libertà.

    Riconoscere il proprio Spazio Sacro significa sapere che alcuni esseri, alcune emozioni, alcune forze dense non possono entrare, perché non sono pronto ad accoglierle. Saperlo mi rende protetto rispetto a ciò che non sono pronto ad affrontare.

    Ma non posso permettermi alcuna confusione sul fatto che, se davvero disegno il mio cerchio invisibile e chiedo all’altro di entrare, io ho la responsabilità di proteggere la sua presenza fino al compimento di quello spazio relazionale, compimento che devo poter sentire nel mio cuore, richiudendo lo spazio sacro con amore, e conducendo l’altro amorevolmente ad uscire (per accorgermi di fatto che lui lo sa già).

    Posso vivere un divorzio così, per esempio. So che non sono più nelle condizioni di sostenere me stessa e il mio spazio sacro in quella relazione, ma la mia felicità futura dipende da quanto amore interiormente io provo verso quell’essere che ha vissuto nel mio Spazio per lui creato, quanti doni mi ha portato, quante cose mi ha permesso di vedere di me. E solo con questa gratitudine io posso permettermi di farlo uscire. Diversamente da questo il suo fantasma continuerà ad invadere il mio spazio, anche solo replicando dinamiche simili di relazione con altri.

     

    IL VERO “SPAZIO” E’ QUELLO STESSO AMORE CHE TI RENDE INATTACCABILE 

    Solo per Amore puoi far essere lo Spazio Sacro dentro te uno scudo di luce. Solo per Amore puoi invitare qualcuno ad entrare e permanere in uno spazio tempo senza mai rifiutare nulla di ciò che porta. Solo per Amore puoi sapere chi o cosa ha concluso il suo tempo di donazione nello spazio che gli hai aperto ed invitarlo ad uscire perché tutto è compiuto. E solo per Amore puoi sapere chi o cosa non deve poter entrare in questo Spazio sacro, perché non sei disposto o non sei in grado di sostenere e proteggere ciò che porta.

     

    EFFATA’: RICONOSCI IL TUO SPAZIO SACRO E APRITI

              “E gli condussero un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano. E portandolo in disparte lontano dalla folla, Gesù gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua;  guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e disse: «Effatà» cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.” (Marco 7,32-34)

    Effatà: Apriti.

    Apriti. Solo così le forze di guarigione ti inonderanno di bene. Solo così l’altro sarà testimone insieme a te di quanto la vita possa cessare improvvisamente di essere  un assedio continuo.

    Apri il tuo Spazio Sacro e lascia davvero entrare. C’è la Luce di una sola Bellezza che tutto avvolge. Non permettere alla paura di confonderti su coloro che meritano una porta aperta per sempre, per volare o per rimanere.  Non lasciare che i tuoi confini siano una roccaforte illusoria. Il tuo Spazio Sacro emerge da ciò che sei veramente, e nessuno mai potrà metterlo in pericolo….

    nessuno tranne te.