Da sempre l’essere umano interroga il destino, scruta i segni dell’Universo e cerca nelle carte una risposta alle grandi domande dell’esistenza.

Per secoli, i Tarocchi hanno offerto simboli, archetipi e percorsi di conoscenza, accompagnando generazioni di cercatori lungo la via della consapevolezza.
Ma una domanda è rimasta troppo a lungo senza risposta: e se l’Universo non avesse alcuna intenzione di venirci incontro?
Tra le numerose testimonianze, gli scritti e gli oggetti che Mortisio della Croce ha lasciato ai posteri, la redazione di BASMATI ha avuto la fortuna di entrare in possesso di un reperto di eccezionale valore esoterico: un rarissimo mazzo di Tarocchi, composto da ventidue arcani che il Maestro stesso aveva denominato «Le 22 Sfighe Maggiori».
Dopo un attento lavoro di studio, catalogazione e interpretazione, abbiamo deciso di renderlo finalmente accessibile al pubblico, nella convinzione che un patrimonio di tale portata non possa rimanere confinato nelle mani di pochi sfortunati.
Le ventidue carte costituiscono un sistema divinatorio originale, nel quale ogni arcano è portatore di un insegnamento, una rivelazione o, più frequentemente, una spiacevole constatazione.
Dall’innocente ottimismo del Matto fino al definitivo ritorno a Casa, le 22 Sfighe Maggiori tracciano un percorso iniziatico attraverso le grandi prove dell’esistenza.
Non promettono prosperità, non garantiscono illuminazioni e non assicurano che tutto andrà per il meglio.
Offrono qualcosa di assai più raro: la possibilità di smettere di farsi illusioni.
Vi invitiamo dunque a contemplare, una per una, le 22 Sfighe Maggiori e a meditare sulle loro sentenze.
Perché non tutto quello che accade ha un senso.
Ma spesso ha delle conseguenze.
IL MATTO – Sfiga 0

Pensi ancora che domani andrà meglio.

IL FICO SECCO – Sfiga I

Rappresenta tutto ciò che sai fare bene.

LO SPECCHIO – Sfiga II

Cercavi il colpevole dei tuoi fallimenti: eccolo!

IL BICCHIERE – Sfiga III

Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Lascia andare. Non importa come la vedi.
Il tuo è completamente vuoto.

IL BASTONE – Sfiga IV

Da bambino, lo usava tuo padre.
Per picchiarti.
Da adulto, lo hai sempre tra le ruote.
Da vecchio, te lo ruberanno.

LA PECORA NERA- Sfiga V

Non chiederti perché ti trattino in un certo modo.
Ricorda che al buio tutte le pecore sembrano nere.
Ma adesso è giorno.

IL RE DI COPPIE – Sfiga VI

C’è sempre spazio per un terzo incomodo.
O per un avvocato.

IL BARO – Sfiga VII

Non chiederti dove hai sbagliato o se avresti potuto fare meglio.
Hai fatto tutto bene.
È solo che qualcuno ti ha fregato.

L’ISTERICO – Sfiga VIII

Hai coltivato la pazienza, la calma, la tolleranza.
Bene.
Ma lui è sempre lì, davanti a te, in fila alla cassa.

L’EREMITA – Sfiga IX

La pace interiore sta per arrivare.
Nessuno potrà disturbarti.

IL PESCATORE – Sfiga X

Non sempre la pesca va bene.

LA PAZIENZA – Sfiga XI

Coltiva sempre la pazienza.
Può portarti lontano.
Forse.

IL RAMO – Sfiga XII

La perseveranza è una tua grande qualità.
Procedi impavido, punta in alto, sali ancora.
Prima o poi dovrai pur sederti a riposare.

LA SUPPOSTA – Sfiga XIII

Combatti!
Lotta pure con tutte le forze che hai..

IL CACTUS – Sfiga XIV

Trovare il verso giusto dal quale prendere
ogni problema è una tua grande qualità.
Ora… provaci col cactus.

IL LADRO – Sfiga XV

La tua ospitalità è proverbiale.
Riceverai ancora visite.

LA PIGNA – Sfiga XVI

Cade dall’alto, fa male e non serve a niente.
Un po’ come i tuoi pensieri.

IL MIRACOLO – Sfiga XVII

Prima o poi accade.
Mai a te.

LA BUCCIA DI BANANA – Sfiga XVIII

Hai praticato il distacco e il non attaccamento.
Hai imparato a far scivolare via tutto.
Compreso te stesso.

LA MERDA SECCA – Sfiga XIX

Non puzza più.
Ma sei comunque riuscito a pestarla.

IL MORTO DI SONNO – Sfiga XX

Svegliati!
Mentre dormivi è successo di tutto.
Adesso arriva il peggio.

LA CASA – Sfiga XXI

Puoi rilassarti: sei tornato a casa!


