Grande attesa per la finale. Le due squadre completano la preparazione tra polemiche regolamentari e problemi di alimentazione.
Sale l’attesa per la finale del Triskell di Tofu, il più prestigioso trofeo del calcio gaelico olistico, che vedrà contrapposte le rappresentative dei Vegani e dei Respiriani.
I Vegani arrivano all’appuntamento dopo aver eliminato i Crudisti in una semifinale particolarmente combattuta, decisa nei minuti conclusivi da un’autorete di Seitan.
Più agevole il percorso dei Respiriani, qualificatisi grazie alla rinuncia dei Fruttariani, impegnati nella raccolta stagionale.
Preparazione atletica

Le due squadre hanno adottato strategie radicalmente differenti.
I Vegani hanno seguito un programma nutrizionale rigoroso, con particolare attenzione all’apporto proteico.
I Respiriani hanno invece intensificato gli allenamenti a stomaco vuoto, suscitando qualche preoccupazione nello staff medico.
«La condizione è ottima», ha assicurato l’allenatore. «I ragazzi sono leggerissimi. Dobbiamo soltanto evitare le giornate ventose».
Le polemiche
La vigilia è stata caratterizzata da un acceso confronto sulla composizione del pallone.
I Vegani hanno ottenuto la sostituzione del tradizionale cuoio con un materiale sintetico certificato.
I Respiriani hanno chiesto di giocare con un pallone sgonfio, sostenendo che l’aria debba essere destinata esclusivamente all’alimentazione.
La Federazione ha respinto la richiesta.
Il trofeo
Alla squadra vincitrice sarà consegnato il Triskell di Tofu, realizzato interamente con ingredienti biologici e attualmente custodito in una cella frigorifera.
L’organizzazione ha assicurato che, in caso di parità, si procederà regolarmente ai tempi supplementari.
Restano invece da definire le modalità di svolgimento del terzo tempo.
I Vegani hanno già prenotato il buffet.
I Respiriani hanno chiesto un tavolo vicino alla finestra.
Antonello Spogliatoio — Redazione Sportiva BASMATI






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